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| Dalla Gazzetta del Mezogiorno del 18/11/2001 |
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La Margherita non intaccherà l’identità Ppi
Si è riunita l’altro giorno l’assemblea
dei quadri del Partito
popolare italiano della provincia
di Brindisi.L’atmosfera era
quella delle grandi occasioni,
con la sala riunioni gremitissima.
Erano presenti i venti segretari
cittadini del partito. gli
amministratori ed i rappresentanti
delle istituzioni, tra i quali
anche il sindaco di San Vito
dei Normanni Vito Masiello e
quello di Erchie Domenico
Mancini. Il dibattito è stato
anche arricchito dalla presenza
del senatore Antonio Gaglione,
dell’on. le Giovanni
Carbonella e del dirigente nazionale
del partito Enzo Cappellini,
assessore alla Cultura
presso il Comune di Brindisi.
I lavori sono stati introdotti
dal commissario provinciale
del Ppi Fabiano Amati, che ha
illustrato il «nuovo percorso
politico che attende il partito,
che non vedrà alienata - ha detto
- la nostra storia di Popolari
». Poi l’intervento del capo
della segreteria politica Massimo
Vinale ha sintetizzato le
istanze di quanti vogliono una
Margherita intesa come «soggetto
federato» e di coloro che,
invece, la intendono come
«soggetto unico ed unitario».
Al termine Amati ha presentato
un documento politico in cui
si specifica che lo sviluppo della
Margherita «non deve intaccare
l’identità del Ppi, secondo
un percorso esclusivamente federativo,
teso ad un soggetto
politico unitario».
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